Frughì

Identità visiva
Marchio · Etichette · Packaging · Cartoleria · Merchandising
Tre vasetti Frughì su un piano bianco accanto a una torta: etichette in carta Kraft con la sagoma del frutto ritagliata, il nome in nero e sotto il gusto — cremoso alla fragola, cremoso all'albicocca.

Frughì è un cremoso di frutta e burro chiarificato: confettura extra e burro nello stesso vasetto, senza lattosio. Nasce a Polverigi, nelle Marche, da un'idea di Rodolfo Aji; la società apre nel 2017 e i due soci la mettono in stato inattivo nel 2019. Il rilancio del marchio è stato il caso studio della mia tesi finale al master Unicam per manager dei processi innovativi nelle start-up culturali e creative, discussa in quattro. Io ho seguito l'identità visiva: marchio, logotipo, colori, texture, etichette, confezioni, carta della corrispondenza e merchandising.

Mock-up del libro Frughì appoggiato su un piano di legno chiaro, vicino a una pianta e una tazza di caffè fuori fuoco: sul fondo giallo burro, la texture blu e il titolo FRUGHÌ.
Mock-up del libro Frughì in piedi contro una parete chiara, con il dorso blu a vista: sul fondo giallo burro, la texture e il titolo FRUGHÌ con il sottotitolo Management di una start-up.

Una F che si spalma

Il marchio è la F iniziale del nome, con la cravatta — il braccio corto in mezzo — rifatta come una curva a S che si allarga e si assottiglia, come il burro tirato sul pane. Il resto della lettera resta a spigoli tondi e a tratto pieno, così la curva si legge come l'unica cosa che succede. Il disegno sta su una griglia di quattro moduli per lato, e ogni raccordo nasce da un cerchio.

Un logotipo, quattro gusti

Il logotipo viene da Godong Regular ed è ritoccato: la F porta la cravatta del marchio, in giallo burro, e l'accento della ì è tagliato in obliquo come le terminazioni delle altre lettere. Sotto, il payoff in maiuscolo spaziato: cremoso alla frutta, scelto fra tredici prove che alternavano mousse, crema, spalmabile e fior di.

Doppia pagina del manuale: a sinistra la costruzione del marchio, la F nera con la cravatta gialla sopra la griglia di cerchi e quote 4X; a destra il logotipo Frughì per esteso.
Mock-up generato: doppia pagina del manuale con i colori istituzionali e il carattere Montserrat, montata su un libro aperto su un piano di legno con una matita appoggiata sulla pagina; il testo minuto delle prove tipografiche non è garantito fedele.

La texture è la cravatta della F ripetuta. Due curve affiancate fanno un arco, otto archi chiudono un rosone, e i rosoni agganciati per le punte riempiono la superficie. Va sulle superfici grandi dove il marchio da solo resterebbe un francobollo: la busta di carta, il grembiule, la copertina del volume, i fianchi delle scatole.

Doppia pagina del manuale: a sinistra la texture montata passo per passo, dalla cravatta della F fino al rosone a otto punte; a destra il motivo ripetuto a tutta pagina in blu.
Doppia pagina del manuale con le quattro etichette montate sul vasetto: ciliegia, mela, fragola e albicocca, ognuna con il frutto ritagliato in negativo sul fascione in carta Kraft e il sigillo tondo che passa sopra il tappo.

L'etichetta è in carta Kraft riciclata, biodegradabile e resistente all'acqua e al freddo del frigorifero. Il frutto è ritagliato in negativo: dove finisce la carta si vede il colore vero del prodotto dentro il vetro, quindi la stessa etichetta cambia da sola passando dalla ciliegia all'albicocca. Il nome del gusto sta sotto il logotipo, in due righe, con la parola del frutto in maiuscolo.

Vasetto ripreso dall'alto accanto a una coppa di gelato: sul tappo nero il sigillo tondo in carta Kraft, con la F rossa al centro, la raggiera di filetti e il nome che corre lungo il bordo.
Set per la colazione in albergo su un piano di legno chiaro: tovaglioli in carta Kraft con la texture stampata a filo e due porzioni monodose sigillate, una alla ciliegia e una alla mela.
Scatola da banco in cartone Kraft con la finestra trasparente sul coperchio, ripresa di tre quarti: la texture stampata a filo scuro sulla cornice e sui fianchi, il logotipo in nero al centro del lato lungo.
Due astucci in cartone Kraft accatastati, con la texture stampata a filo e una fascia di colore pieno che li cinge in mezzo: una arancione albicocca, una verde mela, tutte e due con il logotipo in nero.
Due buste di carta con manico piatto su un piano di marmo: quella in Kraft con la texture a filo scuro, quella bianca con la texture a filo dorato, il logotipo in basso a destra su tutte e due.

Le confezioni sono due, e non fanno lo stesso lavoro. Quella da negozio tiene i vasetti dietro una finestra, perché lì il prodotto si vende guardandolo. Quella da spedire agli influencer li copre del tutto e mette una fascia di colore pieno al posto della finestra: il colore dice il gusto prima che la scatola si apra.

Carta intestata in Kraft rigata e busta blu scuro chiusa con un bollo di ceralacca rossa impresso con la F, fotografate dall'alto su una superficie scura con l'ombra di un ramo.
Foglio appunti in Kraft e cartellina nera con la chiusura a filo e rondelle, affiancati su fondo verde salvia: il logotipo in alto a sinistra su tutti e due, i recapiti in colonna sulla destra.
Due biglietti da visita in carta avorio su un sottopentola di pietra chiazzata: davanti il nome e il ruolo con i recapiti, dietro la F grande in nero con la cravatta gialla.

Sulla corrispondenza il marchio scende di tono: nero su Kraft, senza i colori del frutto, che restano al prodotto. L'unica eccezione è il bollo di ceralacca sulla busta, dove la F è in rilievo e il rosso viene dalla cera. Il carattere di testo è Montserrat, negli otto pesi elencati nel manuale.

Grembiule giallo burro appeso a una gruccia su parete verde acqua: la texture stampata a filo scuro su tutto il corpo e il logotipo in nero all'altezza del petto.
T-shirt verde mela appesa a una gruccia di legno su fondo rosso: la texture stampata a filo chiaro su tutto il capo e il logotipo in nero sul petto a sinistra.
I profili social del marchio montati su quattro schermi affiancati — due tablet, un portatile e un telefono — con la F come immagine del profilo e la griglia dei post fatta di scatti in cucina e a tavola.

Il piano editoriale che accompagna il rilancio conta tre post a settimana fra Instagram e Facebook, con le uscite in più legate a degustazioni, fiere e visite in azienda. Ho consegnato marchio e logotipo nelle versioni positiva, negativa, a colori e in bianco e nero, con le prove di riduzione fino a due centimetri e mezzo, i sei colori con le formule per la stampa e per lo schermo, la texture, le quattro etichette, le due confezioni, la carta della corrispondenza e i pezzi di merchandising.

Altri progetti

— altri progetti