Nutrinsect

Nutrinsect alleva grilli Acheta domesticus a Montecassiano, nelle Marche, e li vende come alimento per animali: cani, tartarughe d'acqua dolce, pesci tropicali, rettili, roditori e uccelli insettivori. Ho seguito le confezioni di quattro famiglie di prodotto, la brochure del mangime per cani e il sito con il negozio. Sono lavori arrivati in momenti diversi, e ognuno ha dovuto reggere accanto a quelli che erano già in scaffale.


Una griglia sola, quattro famiglie
Ogni confezione monta le stesse parti nello stesso ordine: il marchio in alto al centro, il nome del prodotto in un grottesco stretto tutto maiuscolo, il sottotitolo in corsivo, la riga di provenienza sottolineata col tricolore, e in fondo le pastiglie dei plus con accanto il peso. Cambiano il formato e il colore, non lo schema: chi prende in mano un barattolo da 50 g e chi prende una busta da 500 ml trova le stesse informazioni nello stesso punto.
Il colore dice l'animale
Il verde è delle tartarughe, il viola dei pesci tropicali, il bianco dei grilli liofilizzati da reidratare, il magenta con il blu del mangime per cani. Vengono tutti dal marchio, che ha un'ala verde e una viola. Sullo scaffale di un negozio per animali la gamma si riconosce da lontano, prima ancora di arrivare a leggere il nome del prodotto.




I barattoli sono tre misure per le tartarughe e tre per i pesci, con lo stesso fronte e la sola parola di taglia che cambia: Baby, Medium e Big per le une, micro, medi e grandi per gli altri. La busta degli uccelli è l'unica che porta in fondo i marchi di chi la usa sul campo, i centri di recupero, sopra la riga sulla tutela della biodiversità.



La brochure è un 21×21 di sette pagine per il mangime ipoallergenico, pensata per il banco del veterinario e del negozio. Dentro ci sono cose che un pieghevole promozionale di solito non porta: il contesto clinico, le indicazioni, la composizione per intero, la tabella dei dosaggi per peso e il profilo lipidico della farina di grillo. La veste è tutta viola, con i cerchi come unico elemento grafico ricorrente, e le fotografie degli animali stanno su fondi pieni saturi che le staccano dal bianco della gabbia.

Il sito è un WooCommerce, e ho rifatto sia le pagine sia il negozio. La home apre con una giostra di diapositive, una per famiglia di animali, e prosegue con le categorie, i più venduti, tre riquadri verso le pagine di reparto e le recensioni. Sotto ci sono un blog, una sezione Academy, un'area partner e la versione inglese. Il carrello accetta PayPal, Amazon Pay, Google Pay e il pagamento a rate.


Nella scheda prodotto due righe dicono cose che nel pet food contano quanto la grafica: entro quanti giorni arriva l'ordine, e che le spedizioni partono solo dal lunedì al mercoledì perché dentro ci sono insetti vivi. Le ho tenute sopra la piega, accanto al pulsante, invece che in fondo insieme alle condizioni di vendita.