La Grande Guerra

La Grande Guerra è un'identità visiva per un centenario inesistente: la rassegna non c'è mai stata, e il progetto parte da lì. Il marchio nasce dall'unione delle capitali delle due alleanze che si fronteggiarono, e da quelle forme arriva tutto il resto — manifesti, totem, libretto, leporello.



Dalle capitali al segno
Poco prima della guerra l'Europa si divise in due: Triplice Alleanza — Austria-Ungheria, Germania, Italia — e Triplice Intesa — Gran Bretagna, Francia, Russia. Unendo le capitali di quelle alleanze escono due figure appuntite, e sono quelle a fare il marchio.
Rosso, nero, retino
Il sistema sta su tre cose: il rosso, il nero e il retino che sgrana le fotografie d'archivio. Le stesse punte tagliano in diagonale ogni formato, il cartellone come la copertina del libretto, e ogni volta scoprono un pezzo di immagine.




Il sistema copre manifesti e cartelloni, i totem in città, il libretto del programma, il leporello delle mostre e le custodie dei DVD dei film in cartellone.