Noris Cocci

Noris Cocci è un fotografo, e noriscocci.com è il posto dove tiene insieme quello che pubblica: le stampe fine art in vendita, i libri, il blog e la sua biografia. Ho fatto il progetto grafico, l'ho costruito su WordPress e ho messo in piedi il negozio con WooCommerce. È il quarto lavoro che facciamo insieme dopo tre libri.

L'ingresso
La prima pagina non è un elenco di sezioni: è una sola fotografia a tutto schermo, con sopra due sole cose, il marchio e il menu. In basso resta la frase con cui l'autore si presenta. Chi arriva vede una fotografia grande quanto lo schermo prima di vedere un'interfaccia, che su un sito di fotografia mi sembrava il modo giusto di cominciare.
La griglia sfalsata
Nelle sezioni interne le immagini non stanno incolonnate: ogni riga ne porta due o tre di formati diversi, sfalsate in verticale, e fra una e l'altra resta molto bianco. Le proporzioni le decide la fotografia, non la gabbia: le verticali restano verticali e nessuna viene ritagliata per far quadrare la riga.


Un carattere solo, Space Grotesk, in tre misure: i titoli di sezione a 112 pixel, il testo corrente a 16, le didascalie a 16 in maiuscolo con quasi un terzo di quadratone di spaziatura. È l'unico posto dove il disegno alza la voce, e serve a tenere insieme fotografie in bianco e nero su una pagina bianca, senza cornici e senza righe di separazione.

Il negozio vende stampe firmate. Ogni scheda tiene insieme due cose che di solito stanno in pagine diverse: il racconto dello scatto, scritto dall'autore, e la parte da e-commerce — il formato da scegliere fra 24×30, 30×42, 42×59 e 50×70 centimetri, la quantità, il carrello. Le fotografie della scheda mostrano l'opera appesa a una parete, così il formato si legge come una misura nello spazio e non come due numeri.

Books raccoglie i libri dell'autore, uno per scheda, con la copertina, i dati e le fotografie dentro. Tre di quelle schede sono libri che ho impaginato io — Sicilian Element, Snowsnap e Ventuno — e qui tornano visti da fuori, come oggetti e non come pagine da sfogliare. Ogni scheda ripete le stesse quattro voci: autore, titolo, collaborazione, categoria.



Il blog è l'unico posto del sito dove entra il colore: sono racconti di viaggio, e le fotografie restano come sono state scattate. Sta nello stesso impaginato di tutto il resto, quindi la differenza si vede da sola.

La pagina About monta il testo su due colonne di corpo diverso: a sinistra le frasi dell'autore, grandi quanto un titolo, a destra la nota di Ferdinando Scianna in corpo da lettura. Sono due voci, e si distinguono dalla misura prima che dal contenuto.